Seguici su Facebook  Seguici su Twitter  Seguici su Linkedin  Seguici su Youtube  Seguici su Google Maps  Feed RSS Educazione Continua in Medicina, Corsi ECM  Magazine Educazione Continua in Medicina, Corsi ECM  Scrivici
      
Codice ECM 187418
NR. CREDITI
7
06/05/2017 :: in archivio
Coagulazione e trombosi
Destinatari
Vedi Note
Sede
Sala Conferenze Hotel Excelsior
Programma


La terapia anticoagulante costituisce il cardine della prevenzione primaria e secondaria dello stroke in pazienti con fibrillazione atriale (FA) e del trattamento della trombosi venosa profonda e dell’embolia polmonare (TEV) . Il warfarin e gli altri antagonisti della vitamina K (AVK) per oltre 50 anni hanno rappresentato la terapia di riferimento per la profilassi cardioembolica nei pazienti con fibrillazione atriale e per il trattamento del TEV. Il meccanismo d’azione degli AVK consiste nell’inibizione della sintesi epatica di alcuni fattori della coagulazione vitamina k-dipendenti (fattore II, VII, IX e X). L’efficacia del warfarin nella prevenzione dell’ictus e delle tromboembolie sistemiche nei pazienti con FA è stata ampiamente dimostrata in importanti trial clinici di prevenzione primaria (AFASAK, BAATAF, CAFA, SPAF I, SPINAF) e secondaria (EATF). A fronte della loro provata efficacia, gli AVK presentano alcune limitazioni relative alle caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche che ne rendono difficoltoso l’impiego nella pratica clinica: lento inizio d’azione, imprevedibilità della risposta farmacologica determinata soprattutto dalla variabilità interindividuale nel metabolismo citocromo P450-dipendente, stretta finestra terapeutica, necessità di monitoraggio routinario della coagulazione, e di frequenti aggiustamenti posologici, numerose interazioni farmacologiche ed alimentari. La ricerca è stata rivolta quindi alla sintesi di nuovi farmaci che potessero superare in larga parte queste limitazioni : sono state quindi elaborate nuove molecole caratterizzate da un meccanismo d’azione selettivo, capace di bloccare uno specifico fattore della cascata coagulativa dotati di grande manegevolezza, facilità di impiego oltre che di comprovata efficacia e sicurezza. Questi Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO), diretti contro la Trombina (Dabigatran) o verso il fattore Xa (Rivaroxaban, Apixaban, Edoxaban ), sono stati consacrati nel loro utilizzo clinico da trials clinici controllati randomizzati (RE-LY, ROCKET e ARISTOTLE per l’utilizzo nella Fibrillazione atriale; RECOVER, EINSTEIN, AMPLIFY E HOKUSAI per il TEV) La gestione di tali farmaci che, assieme agli anticoagulanti orali tradizionali (AVK) e alle Eparine arricchiscono il nostro armamentario nella lotta alla malattia tromboembolica, è lo scopo del nostro Convegno che coinvolge diverse discipline mediche e chirurgiche.

Note
Il corso è accreditato per MEDICI CHIRURGHI (Specialisti in angiologia; cardiologia; ematologia; geriatria; malattie metaboliche e diabetologia; medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza; medicina interna; nefrologia; oncologia; chirurgia generale; chirurgia toracica; chirurgia vascolare; ginecologia e ostetricia; ortopedia e traumatologia; anestesia e rianimazione; medicina trasfusionale; medicina legale; patologia clinica - laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologia; medicina generale - medici di famiglia; neurologia; neurochirurgia; urologia) e BIOLOGI e FARMACISTI.
L’iscrizione è gratuita e dà diritto all’accesso ai lavori scientifici, kit congressuale, colazione di lavoro e attestato ECM.
La consegna dell’attestato ECM è subordinata all’effettiva partecipazione all’intero programma formativo ed al superamento della verifica dell’apprendimento.
Calendario

06/05/2017 ore 9:00-17:00
Commenti